Contenuti per adulti
Questo testo contiene in toto o in parte contenuti per adulti ed è pertanto è riservato a lettori che accettano di leggerli.
Lo staff declina ogni responsabilità nei confronti di coloro che si potrebbero sentire offesi o la cui sensibilità potrebbe essere urtata.
Quattro croci piantate all'alba a segnare il confine alla morte
Noi impuri come una promessa d'amore
Complicati quando amiamo
Limpidi nel soffire
Piantando radici buie nelle notti illune e tempestose
Così che l'albero che crescerà avrà rami spezzati e aridi
su cui penzolino delle foglie smorte e giallognole
Ma i noduli saettanti di sangue
Noi cerchiamo l'ineleganza per apparire invisibili a sguardi umani non voluti
Utili solo al nostro tempo ed essere
Unendo il passato e futuro con la saliva del presente per averne sulle labbra l'asprigno dell'aceto e il nettare del vino
Che sono ambedue sangue della vita
Acidi per non morire di finta dolcezza
Dolci e amabili quando siamo succubi di eclissi di palpebre che oscureranno gli sguardi non voluti
Piegando I quattro angoli della notte e scioglierli a mò di bandiera per osservare la luna e le stelle sventolare nelle nostre stanze
E noi
siamo davanti alle quattro croci che segnano il confine della vita e ammalati di morte attendendo che l'amore ci guarisca
Così il tramonto mai avvenga